CHI SIAMO

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Importatore partner esclusivista per l’Italia

Pagg Aspöck s.r.l. importatore partner esclusivista per l’Italia dei prodotti Aspöck, nasce da PAGG TEC s.r.l., del gruppo PAGG, attivo dal 1984 in Muggiò (MI), leader nel settore della componentistica elettrica dei veicoli industriali. Nel 2003 la congiunzione con il marchio Aspöck fa entrare PAGG nel gruppo ASPÖCK, fondato nel 1977 a Peuerbach in Austria.
Oggi il gruppo Aspöck è presente in 15 paesi ed è leader di mercato negli impianti
elettrici completi per rimorchi e semirimorchi.

Dal 2005 Pagg Aspöck sta fornendo oltre l’80% dei primi impianti italiani di rimorchi e semirimorchi 24V. L’azienda cura un aftermarket in continua espansione e gestisce una efficiente rete di officine autorizzate in tutta Italia, che completano l’organizzazione europea Service Total di Aspöck.

 

Pagg Aspöck ha ottenuto la certificazione ISO 9001 già dal 1998.

La qualità garantita dall’eccellenza dei prodotti Aspöck, dalla codifica di processo ISO 9001 e dall’orientamento costante al Cliente è la carta vincente che ci permette di essere i leader in Italia per gli impianti elettrici 24Volt e che ci posiziona in anticipo rispetto alle esigenze di sviluppo del
mercato.

 


Codice etico

Premessa Con il presente Codice Etico, Pagg Aspöck s.r.l., (di seguito denominata “Azienda”) intende formalmente adottare principi di legittimità, trasparenza e verificabilità cui improntare la propria condotta. Tale impegno è diretto a determinare importanti riflessi sul piano della reputazione aziendale, al fine di essere pubblicamente riconosciuti come impresa responsabile ed affidabile, valore che l’Azienda considera fondamentale per il proprio successo e per la propria immagine.

Destinatari II Codice Etico è vincolante, senza eccezione alcuna, per tutti gli esponenti aziendali (Amministratore Unico, dirigenti e dipendenti) e collaboratori esterni (consulenti, agenti, ecc.) dell’Azienda, che ne costituiscono, quindi, i destinatari. L’Azienda richiede anche ai principali fornitori, appaltatori, subappaltatori, nonché a tutti coloro che, direttamente o indirettamente intrattengono rapporti di qualsiasi genere con Essa, una condotta in linea con i principi contenuti nel presente Codice Etico.

Principi generali

1. L’Azienda ha come principio imprescindibile il rispetto della legge.

2. I rapporti con i terzi (clienti, fornitori, collaboratori esterni, mezzi di comunicazione, mercato, enti pubblici) devono essere improntati ad onestà e correttezza.

3. Il personale aziendale ed i collaboratori esterni costituiscono un fattore determinante per il successo dell’impresa. La professionalità e la motivazione dei dipendenti sono fattori essenziali per il perseguimento degli obiettivi aziendali. Per questi motivi, l’Azienda si impegna a sviluppare le competenze ed a stimolare le capacità e le potenzialità dei propri dipendenti,nel rispetto dei principi di pari opportunità, senza discriminazione alcuna, garantendo condizioni di lavoro rispettose della dignità individuale e delle convinzioni ed opinioni personali di ciascuno.

4. Tutti coloro (fornitori, prestatori di servizi, consulenti, ecc.) che a vario titolo collaborano con l’Azienda sono tenuti ad osservare le norme del Codice Etico in quanto loro applicabili.

Rapporti esterni

1. L’Azienda nei rapporti di affari si ispira ai principi di correttezza, trasparenza ed onestà.

2. Il dipendente aziendale od il collaboratore esterno che, nell’espletamento od a causa della propria attività, riceva qualsiasi utilità in forme non consentite, dovrà assumere ogni opportuna iniziativa al fine di rifiutare quanto offertogli ed informarne senza ritardo l’Amministratore Unico o il proprio superiore.

3. Il dipendente aziendale o il collaboratore esterno che, nell’espletamento della propria attività, venga a trovarsi in situazioni che possano, o ritenga che possano essere, rilevanti in relazione ai principi espressi nel presente capitolo, deve informare immediatamente l’Amministratore Unico o il proprio superiore.

4. L’attività di sviluppo commerciale deve svolgersi correttamente nel regolare contesto di mercato, ed in leale competizione con i concorrenti, nel pieno rispetto delle norme di legge e regolamentari applicabili, e comunque dei principi di correttezza e trasparenza, in conformità al presente codice etico.

5. Le segnalazioni di violazione del codice etico ricevute devono essere verificate senza ritardo e trattate dai vertici aziendali garantendo, in ogni caso, l’anonimato del segnalante.

6. Tutte le informazioni che non siano di pubblico dominio relative alla Società, delle quali l’ Amministratore, un dipendente, un collaboratore esterno sia a conoscenza in ragione delle proprie funzioni o comunque del rapporto di lavoro, devono considerarsi riservate ed essere utilizzate solo per lo svolgimento della propria attività lavorativa.

Rapporti interni

1. I rapporti tra i dipendenti devono essere improntati alla correttezza, alla collaborazione, alla lealtà ed al reciproco rispetto.

2. Il personale è assunto con regolare contratto di lavoro, non essendo tollerata alcuna forma di lavoro irregolare e di sfruttamento.

3. Nei rapporti comunque implicanti soggezione o disparità di posizioni, l’autorità deve essere esercitata con equità, rispetto e moderazione, evitando qualsiasi comportamento che violi l’integrità psico-fisica della persona. In particolare, va evitato qualsiasi esercizio del potere lesivo della dignità ed autonomia di dipendenti e collaboratori, e le scelte di organizzazione del lavoro devono sempre salvaguardare il valore dei singoli apporti, evitando ogni forma di discriminazione.

Salute e Sicurezza Professionale dei lavoratori (Decreto Legislativo N. 81/2008)

La Pagg Aspöck s.r.l. pone estrema attenzione alla Salute e Sicurezza professionale dei propri dipendenti, in conformità alle Leggi ed alle proprie procedure interne. Sono considerati principi essenziali:

1. L’individuazione dei rischi specifici connessi alle proprie attività, con conseguente attivazione di piani di prevenzione soprattutto, e di rimedio poi.

2. L’informazione e la formazione del personale.

3. La messa a disposizione di risorse tecniche sicure.

Procedimento disciplinare

1. Spetta all’Amministratore Unico ed ai vertici gerarchici aziendali il compito di verificare ed accertare eventuali violazioni dei doveri previsti nel presente Codice Etico, direttamente o tramite soggetti delegati, con la collaborazione di tutte le Funzioni.

2. L’Organismo di vigilanza di cui al D. Lgs. 231/01 è costituito dall’ing. Giorgio Calloni, Amministratore Unico dell’Azienda e dall’ing. Andrea Calloni, co-titolare della stessa; esso tenuto a trasmettere i risultati delle eventuali indagini svolte, e ad adottare le previste sanzioni disciplinari.

3. Le procedure di contestazione delle infrazioni al presente Codice Etico e di irrogazione delle relative sanzioni devono avvenire nel pieno rispetto della legge e sulla base delle disposizioni dei contratti collettivi di lavoro vigenti. Le eventuali sanzioni saranno proporzionate alla gravità della violazione tenendo, altresì, conto dell’eventuale reiterazione dei comportamenti illeciti.

4. I comportamenti in violazione del presente Codice Etico potranno costituire relativamente ai dipendenti un grave inadempimento rilevante anche ai fini del licenziamento, e relativamente ai lavoratori autonomi, collaboratori esterni e, comunque, ai lavoratori parasubordinati, causa della risoluzione anticipata del rapporto, in virtù dell’inserimento di apposite clausole in tal senso nei rispettivi contratti. In queste ipotesi la Società ha diritto ai danni eventualmente patiti a causa della condotta illecita realizzata.

5. L’individuazione e l’applicazione delle sanzioni dovrà tenere conto dei principi di proporzionalità e di adeguatezza rispetto alla violazione contestata, rispettando, ove applicabile, la disciplina di cui all’art. 7 della legge 20 maggio 1970, n. 300 (cd. Statuto dei lavoratori) ed eventualmente prevista dagli accordi e contratti di lavoro.

Diffusione del codice etico

1. L’Azienda si impegna a far conoscere il presente Codice Etico tramite affissione nell’apposita bacheca aziendale e pubblicazione sul proprio sito Internet www.aspoeck.it accessibile a tutti.

2. Qualora il dipendente necessiti di relative informazioni e/o approfondimenti in merito, o desiderasse fare delle annotazioni o osservazioni, si rivolgerà all’Organismo di Vigilanza nelle persone sotto specificate.

3. Il presente Codice Etico ex D. Lgs. n. 231/01 è adottato dalla Società con decorrenza a partire dal 01.10.2010